Milano, 9 feb. (AdnKronos) - La giustizia è uguale per tutti, o forse no se ci si trova nei panni degli ex azionisti di Veneto Banco e Banca Popolare di Vicenza. Le vicende per i due istituti di credito sono simili, se si guarda al codice penale, ma nelle aule di giustizia il destino per le vittime del crac finanziario, circa 200mila gli ex soci, sembra aver preso strade diverse. E con esiti contrastanti per chi - circa 9.500 le parti civili presenti nei due procedimenti - ha investito con lo stesso rischio. L'ultimo 'paradosso' è quello dei due giudici che si sono espressi in modo opposto sullo stesso decreto e su chi possa essere chiamata a farsi carico dei danni eventualmente riconosciuti.

Fonte AdnKronos
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