Da chi come me, da anni si occupa di agroalimentare, non può che venire una piena condivisione e sottoscrizione di quanto proposto e promosso dalle due associazioni di categoria Coldiretti ed Agrocepi., questo quanto dichiarato da Anna Zollo, candidato al senato nel collegio Campania 01.

 All’inizio di questa competizione elettorale  le due associazioni  hanno chiesto e sottoposto all’attenzione dei candidati, dei documenti e delle proposte  riguardanti il comparto agricolo e agroalimentare, questi ultimi, con la sottoscrizione dei suddetti documenti si impegnano  prendere impegni per la nuova legislatura su tali temi, fondamentali e prioritari per l’economia nazionale.

La Coldiretti  con la redazione del   documento “ Elezioni politiche e regionali 2018 MANIFESTO POLITICO COLDIRETTI”  e la AGROCEPI con   le 10 IDEE   hanno   chiesto di portare avanti importanti iniziative a tutela delle imprese e di conseguenza dei  consumatori.  Chiedendo maggiore attenzione alla fiscalizzazione e detassazione delle imprese agricole, di operare per una nuova politica agricola comunitaria, ma anche nuove e più stringenti regole per contrastare al contraffazione e l’Italian Sounding, l’ etichettatura d’origine su tutti i prodotti alimentari, la creazione di un unico ministero che sovrintendi alle politiche del Cibo, ad  semplificazione per le imprese agricole, alla desecretazione in tema di importazioni, ad nuova legge sui reati agroalimentari degli Investimenti pubblici straordinari per le infrastrutture di supporto a partire dal Sud oltre allargamento zone franche e speciali  etc…

Troppo spesso, infatti, dimentichiamo che  l’Italia è  un paese caratterizzato da grandi diversità territoriali e climatiche, che   plasmandosi in culture, storie e tradizioni, eccezionalmente varie e uniche , l’hanno resa leader a livello mondiale nel settore food. Tali caratteristiche, sia geomorfologiche che socio economiche,  hanno portato alla creazione di una notevole  presenza   di piccole aziende, molto spesso a conduzione familiare, che di fronte all’impossibilità di competere sui mercati esteri in termini di riduzione del prezzo, hanno puntato sulla valorizzazione dell’unicità dei propri prodotti, creando la dorsale economica dell’Italia. Secondo il dossier 2016 di Eurostat “Agriculture, forestry and fishery statistics”, l’Italia si consolida come seconda potenza agricola dell’Unione Europea con un fatturato nel 2015 di oltre 55 miliardi di Euro. Nello specifico in  Campania sono  ben   137 mila le  unità presenti, attestandosi  fra le  prime 5 regioni con maggiori imprese agricole attive. Il comparto è, inoltre caratterizzato, da una frammentazione. Le aziende sono principalmente a titolo familiare o con 3 unità. 

 In questo ultimo decennio, sottolinea Anna Zollo, ho avuto la possibilità,   essendo il responsabile scientifico ed il co_redattore, del Rapporto sulle Frodiagroalimentari di Fareambiente, di conoscere nel dettaglio le diverse problematiche che affliggono sia le imprese agricole in quanto tale, che quelle  agroalimentari ( siano esse piccole o grandi); tante le battaglie che sono state poste in essere con Fareambiente, ultima in ordine di tempo è quella del #NOCETA ( azioni per evitare   l’attuazione del CETA, accordo commerciale tra l’UE e il Canada, he danneggerebbe non poco i nostri prodotti oltre che le nostre imprese).

Un impegno quindi, in linea con le linee programmatiche poste in essere  del partito che rappresento e che spero di rappresentare nella futura legislatura. Nel programma di Forza Italia la tutela del made in Italy, delle imprese e dei cittadini è prioritaria!

 

Anna Zollo

Candidato al Plurinominale Avellino Benevento Caserta

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