"Nella giornata della prima udienza  preliminare a Vicenza su Zonin, è importante far notare agli italiani  che, mentre tutti i vertici delle banche andate in crisi sono  giustamente sotto processo o quanto meno sotto indagine, a tutt'oggi  non risulta esserci uno straccio di fascicolo aperto su dirigenti di  Bankitalia e Consob, nonostante anche grazie al nostro lavoro in  commissione d'inchiesta siano emerse opacità, reticenze e  contraddizioni di ogni tipo. È una autentica vergogna che la dice  lunga sulle asimmetrie della cosiddetta giustizia italiana". Lo scrive Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e componente della  commissione d'inchiesta sulle banche.   

 

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