"Il Pd è un'analfabeta della politica". E'  un giudizio secco quello del consigliere Rai Carlo Freccero che spiega così la sua convinzione: "Si pensava di cambiare il mondo ed invece i  media ci hanno cambiato - osserva - Questa non è più l'epoca delle  visioni, delle grandi narrazioni, delle grandi rivoluzioni, ma è  l'epoca degli obiettivi semplici e concreti e il Pd non lo ha capito".       

"I media hanno cambiato proprio il modo di stare al mondo - rimarca  Freccero- per via del loro ruolo nella formazione  della realtà e nella rappresentazione della realtà. La chiesa  cattolica ha fondato la sua verità attraverso l'immagine.La stampa ha creato la sinistra.La tv ha costruito un pensiero di maggioranza. E  ora Internet ha dato al pensiero un forte sincretismo. Si lavora a  obiettivi concreti nel 'qui e ora'. E per questo le votazioni sono  state, di fatto, un referendum su obiettivi specifici e pragmatici: il reddito di cittadinanza e la flat tax". 

"Abbiamo votato su questioni nette come la necessità di  trovare rimedi puntuali alla povertà, al malessere diffuso di fronte a questa globalizzazione che crea esclusione, disperazione, e di fronte  alla rivoluzione digitale - rileva Freccero - L'intelligenza  artificiale annullerà il lavoro manuale e di fronte a tutti questi  traumi ci sono state chiare parole d'ordine da parte del M5S e della  Lega quali, reddito di cittadinanza e flat tax. L'Italia è un paese in crisi a causa della demografia e nessun politico lo ha tenuto in  conto. Un fatto gravissimo".      

 "Insomma - ragiona Freccero - il 50% ha detto no a una realtà che  impedisce il welfare per due ragioni: primo, perché non è ammesso un  deficit di bilancio quindi un intervento pubblico che favorisca lo  stato sociale e secondo, perché la moneta a cambio fisso impone solo  di svalutare i salari. Ecco le ragioni per le quali si deve superare  questa Maastricht e fare in modo che esseri europei si fondi sullo  stato sociale, sul cristianesimo e quindi sulla solidarietà". 

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