"Nel momento in cui votiamo contro il  decreto dignità che è contro le imprese, avanziamo due proposte per  agevolare le imprese stesse sul tema del fisco e della fatturazione  elettronica". Lo ha detto Giorgia Meloni, leader Fdi, in una  conferenza stampa a palazzo Madama, presentando due ddl con il  capogruppo Luca Ciriani e Andrea De Bertoldi, segretario della  commissione Finanze e tesoro.       

La tassa piatta, che estende la no tax area fino ai 12 mila euro, si  applica nella misura del 15% solo solo sul reddito incrementale  rispetto all'anno precedente. "Vogliamo che se un imprenditore  guadagna di più, da un anno all'altro, favorendo l'economica  nazionale, debba essere premiato. E' una proposta di immediata  applicabilità, che non comporta alcuna spesa aggiuntiva per lo Stato".       

Il secondo ddl prevede l'attuazione della fatturazione elettronica in  modo graduale: dal primo gennaio 2019 per le imprese con oltre 250  dipendenti, dal primo gennaio 2020 per chi ha più di 50 dipendenti,  l'anno dopo, 2021 per chi è con oltre 10 lavoratori, dal 2022 per  tutti gli altri soggetti non esonerati. Meccanismi di incentivazione  sono previsti per chi, invece, decide di mettersi subito in regola.      

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