"Abbiamo in cantiere una riforma organica, direi rivoluzionaria, del fisco basata su due aliquote e una no tax  area, consentiremo a chi ha col fisco pendenze senza colpa di  azzerarle". Lo afferma il presidente del Consiglio Giuseppe Conte in  un'intervista al Fatto Quotidiano. "La Costituzione impone giustamente la progressività fiscale e noi la rispetteremo", spiega il presidente  del Consiglio. 

La gestione e la redistribuzione in Europa dei migranti "diventi una prassi, affidata non più alle nostre  telefonate ai partner, ma a un gabinetto o comitato di crisi sotto  l'egida della Commissione Ue, che poi si faccia mediatrice con i vari  governi". E' quanto chiede il presidente del consiglio, Giuseppe Conte intervistato dal Fatto Quotidiano, ricordando di avere scritto lo  scorso martedì "la seconda lettera a Juncker e Tusk per chiedere che  quel che è avvenuto domenica", con la ripartizione dei migranti  sbarcati in Italia, diventi una modalità normale di intervento  europeo.       

Per il capo del governo italiano "se altri Paesi extraeuropei  accetteranno di creare non hotspot, ma 'centri di protezione' per  esaminare le richieste di asilo, i veri profughi che avranno diritto  di venire in Europa potremo portarli noi con corridoi umanitari,  stroncando il traffico degli scafisti".    

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