[caption id="attachment_28799" align="alignleft" width="150"] il ministro Angelino Alfano[/caption]

A cominciare da oggiAngelino Alfano farà il giro della frontiere per fare il punto sulla situazione. A dirlo è lo stesso ministro dell'Interno intervistato dal Tg2 dove ha ampiamente affrontato la questione dei migranti.  "Solo due anni fa noi eravamo l'emergenza d'Europa" ora numeri e strategie dicono cose diverse, afferma Alfano "La nostra strategia è molto chiara: non facciamo morire nessuno perché siamo la grande Italia, non ci copriamo della vergogna di trasformare il Mediterraneo in un lago di morte. Salviamo i migranti e chi ha diritto d'asilo lo si accoglie, se invece si tratta di migranti economici dobbiamo avere la forza di rimpatriarli. Non possiamo accogliere tutti", sottolinea il ministro.    "O l'Europa è in grado di gestire questo fenomeno o smette di essere un sogno e rischia di diventare un incubo. La soluzione non è alzare muri. L'Europa non può sognarsi si scaricare tutto su di noi", aggiunge Alfano. "Quando l'Europa ha alzato i muri ha avuto le guerre e i morti, quando li ha fatti cadere ha avuto libertà e democrazia. Siamo veramente a rischio crisi dell'Europa. Ma noi abbiamo le idee molto chiare e le realizzeremo. Personalmente farò il giro delle nostre frontiere. Oggi sono a Ventimiglia, poi sarò a Trieste, andrò in Albania per verificare la rotta balcanica: voglio fare il punto sulla gestione delle nostre frontiere. Parlerò con le forze dell'ordine, i prefetti, le istituzioni locali perché facendo squadra la vicenda la gestiamo". "Certo l'Europa non può neanche lontanamente sognarsi di scaricare su di noi - ribadisce Alfano- , perché un muro a Lampedusa, in mezzo al mare, non lo possiamo costruire. Dobbiamo avere la forza di far passare in Europa il nostro 'Migration compact'". "Lavoriamo in Africa per evitare le partenze, facciamo gli accordi bilaterali. Certo, la Libia non ha ancora un governo ma le cose vanno meglio di prima e finalmente noi siamo nelle condizioni di realizzare una strategia europea", conclude Alfano.

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