"Abbiamo cambiato l'agenda" della riunione di oggi del Consiglio Affari Esteri. "Essendo stati i primi a dire che le istituzioni democratiche dovevano essere protette, oggi diremo che questo non significa che lo Stato di diritto e i pesi e contrappesi della democrazia non contino. Al contrario, devono essere protetti per il bene della Turchia. Su questo manderemo un messaggio molto forte".

Lo dice l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell'Ue Federica Mogherini, arrivando nel palazzo Justus Lipsius per il Consiglio Affari Esteri.   Oggi, ricorda la Mogherini, "avremo John Kerry per la prima volta al Consiglio Affari Esteri: è l'occasione perfetta per scambiare vedute con lui sulle questioni più pressanti: prima di tutto su quello che è successo in Turchia, ma anche sul nostro lavoro comune sulla Siria e sul Medio Oriente".

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