"Apprendo: a 'Domenica In' su Rai1, la  conduttrice, al termine della presentazione di un libro sull'attentato a Togliatti avvenuto nel 1948, manda un 'saluto a Antonio Pallante  (l'attentatore n.d.r.) che ci segue da casa'. E' sconcertante. E'  sconcertante che non si sappia che Togliatti rischiò di morire, che  l'Italia rischiò la guerra civile e che fu solo per la responsabilità  dello stesso Togliatti che si evitarono disordini". Lo scrive su  Facebook la consigliera d'amministrazione della Rai, Rita Borioni.       

"E' sconcertante -aggiunge- come si scelga di buttare tutto 'in  caciara' e come un attentatore e potenziale assassino sia salutato  come se fosse un simpatico telespettatore qualsiasi. Sono molto  preoccupata per quello che sta succedendo in Rai. Molto preoccupata". 

 "Io ho soltanto salutato una persona molto anziana, di 99 anni. Chiedo scusa se qualcuno si è risentito. Sono  molto dispiaciuta, ma vorrei fosse chiaro che la politica non c'entra  nulla". Così Mara Venier risponde così alle polemiche  suscitate dal 'saluto' inviato all'attentatore di Togliatti Antonio  Pallante. In particolare, la conduttrice di 'Domenica In', al termine  della presentazione di un libro sull'attentato a Togliatti, ha chiesto all'autore, Stefano Zurlo, se Pallante fosse ancora vivo. Alla  risposta di Zurlo, "sì, e forse ci segue da casa", la Venier ha detto  "allora se ci sta seguendo da casa lo salutiamo", scatenando una serie di critiche.       

"Sono dispiaciutissima per l'accaduto - ribadisce la Venier - Non  volevo assolutamente entrare nel merito politico della questione. E  d'altra parte, credo che Pallante, a 99 anni, sia una persona che ha  pagato per quello che ha fatto. Semplicemente, quando Zurlo mi ha  detto che forse stava seguendo la trasmissione mi è venuto spontaneo  salutare una persona così anziana, non sapevo nemmeno che fosse ancora vivo l'attentatore di Togliatti".       

"Sono una persona spontanea, questo è il mio modo di essere - spiega  la conduttrice -, ma davvero non era mia intenzione prendere una  qualsivoglia posizione. Insomma, la politica non c'entra nulla, e  vorrei che fosse chiaro".