Per le sole festività di fine anno salgono a 230 milioni le bottiglie di spumante italiano stappate all'estero.  E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che è record storico  per lo spumante Made in Italy all'estero dove si registra un balzo del 21% nelle bottiglie esportate, sulla base dei dati Istat nei primi  nove mesi del 2016 sul commercio con l'estero dove si bevono ormai  quasi 3 bottiglie di spumante sulle 4 prodotte.       

Se per le feste correnti in Italia si stima chesono saltati circa 60  milioni di tappi di spumante Made in Italy con consumi in aumento del  9%, fuori dai confini nazionali, sottolinea la Coldiretti, non sono  mai state richieste così tante bollicine italiane come quest'anno. La  domanda di bottiglie è cresciuta del 30% in Gran Bretagna e del 22%  negli Stati Uniti che si classificano rispettivamente come il primo ed il secondo mercato di sbocco delle bollicine italiane che sono stabili quest'anno in Germania che si posiziona al terzo posto.       

Nella classifica delle bollicine italiane preferite nel  mondo ci sono tra gli altri il Prosecco, l'Asti il Franciacorta. Il  risultato più significativo del 2016 è proprio, continua la  Coldiretti, l'aumento del 72% delle bollicine Made in Italy spedite in Francia, ma crescono anche le imitazioni in tutti i continenti a  partire dall'Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di  Meer-Secco prodotte in Germania.       

Circa 3 bottiglie di spumante Made in Italy su 4, spiega la  Coldiretti, sono di Prosecco con Asti, Franciacorta e TrentoDoc a  seguire. Gli spumanti italiani conclude la Coldiretti, annoverano in  totale 153 tipologie DOC, 18 DOCG, 17 IGT oltre a diverse decine di  altri tra varietali autorizzati, generici e di qualità.   

 

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