Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in una dichiarazione, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa di Lelio Lagorio, "esponente di spicco del socialismo italiano, presidente della Regione Toscana, parlamentare per più legislature e apprezzato ministro della Difesa". "Lagorio - ha detto Mattarella - era un giurista colto e rigoroso, un uomo del dialogo, un servitore dello Stato". "Si è spento poche ore fa Lelio Lagorio. L'ho conosciuto bene. Ha educato molti di noi al riformismo socialista". È il pensiero che il Segretario del Psi, Riccardo Nencini, rivolge a Lelio Lavorio, esponente di spicco del socialismo italiano, scomparso questa mattina all'età di 91 anni. "È stato uomo di governo, il primo socialista alla Difesa. Le caserme aperte -aggiunge Nencini- furono opera sua. È' stato sindaco di Firenze e Presidente della Regione Toscana nel 1970. Ci sono stati utili i suoi consigli: nelle istituzioni ci si sta per servire lo Stato, non per asservirlo. Lelio fu europeista convinto almeno quanto fu un convinto sostenitore dell'autonomia del partito. Un modo di ragionare stringente, elegante, colto. Ci mancherà. Ciao Lelio".