Sono più di 104 i palestinesi  rimasti feriti negli scontri esplosi in Cisgiordania e nella Striscia  di Gaza tra soldati israeliani e manifestanti scesi in piazza per  contestare la decisione del presidente americano Donald Trump di  riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e di trasferirvi  l'ambasciata di Washington. Lo rende noto la Mezzaluna Rossa.       

Gli scontri si sono registrati in Nablus, Tulkarm, Qalqiliya e a Jenin nel nord della Cisgiordania, a Ramallah e Gerusalemme nella zona  centrale e a Betlemme e Hebron nel sud.