Il mondo sta vivendo "tempi  strani ed incerti". Lo ha detto Barack Obama nel discorso per i 100  anni dalla nascita di Nelson Mandela pronunciato in un affollatissimo  stadio Johannesburg. "Ogni giorno la stampa ci presenta titoli sempre  più sconvolgenti e preoccupanti", ha aggiunto l'ex presidente  americano, provocando un grande applauso da parte del pubblico che  evidentemente ha visto in questa frase un riferimento al suo  successore alla Casa Bianca, Donald Trump.     

- Nel suo discorso, Obama non ha mancato di esprimere le  critiche, come ha fatto in passato altre volte, al sistema  internazionale, quello fondato sulla globalizzazione, in cui lui  stesso ha creduto. "L'ordine internazionale non sta mantenendo le sue  promesse, in parte a causa del fallimento dei governi e delle elite",  ha detto usando quel termine che viene brandito da Trump e gli altri  leader populisti che hanno vinto le elezioni con programmi sovranisti  in campo politico e protezionisti in quello economico.       

"Ed ora stiamo ritornando ad un modo più pericoloso di fare gli  affari", ha aggiunto ancora l'ex presidente, con quello che suona come un riferimento alla scelta di Trump di scatenare una serie di contese  commerciali con Paesi tradizionalmente alleati imponendo dazi sulle  loro esportazioni.       

"Le politiche della paura, del risentimento e dell'arretramento  iniziano ad avere presa, e questo tipo di politiche ora sono in  crescita", ha detto ancora Obama.    

 

In quello che è suonato come un altro riferimento  critico a Trump, Obama, descrivendo i tempi strani ed incerti che ci  troviamo a vivere, ha detto che "sfortunatamente troppa politica oggi  sembra aver rifiutato il concetto della verità oggettiva. La gente si  inventa semplicemente le cose".        "Assistiamo alla totale assenza di vergogna tra i leader politici che  vengono scoperti a dire una bugia e semplicemente la ingrandiscono",  ha aggiunto l'ex presidente che ha sottolineato come il clima - con  Trump che ha ritirato gli Usa dagli accordi di Parigi - sia la  questione in cui nel modo più lampante si vede questa tendenza a  negare la realtà, "quando quasi tutti gli scienziati del mondo dicono  che i cambiamenti climatici sono reali".    

- "La politica dell'uomo forte è in  ascesa". Barack Obama, nel discorso in Sudafrica per il 100esimo  anniversario della nascita di Nelson Mandela, continua a dare  un'interpretazione quando mai preoccupata dell'atmosfera politica  mondiale a meno di due anni dalla sua uscita dalla Casa Bianca e  l'arrivo di Donald Trump.      

  "La politica dell'uomo forte è in ascesa, attraverso le quali le  elezioni ed una certa parvenza di democrazia sono mantenute mentre  quelli che sono in potere minano ogni istituzione o norma che danno  significato alla democrazia", ha aggiunto l'ex presidente che  pronuncia il suo discorso all'indomani del vertice tra Trump e  Vladimir Putin.       

E delle critiche che molti esponenti del Congresso, anche  repubblicani, hanno fatto al presidente Usa per essersi completamente  allineato con Putin riguardo alla questione degli attacchi russi al  processo elettorale Usa, preferendo invece attaccare l'Fbi. 

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