"Il popolo americano ha votato, e la maggioranza ha scelto Donald Trump. A lui gli auguri di buon lavoro. Ha il difficile compito di riunire gli Stati uniti dopo una dura campagna, come lui stesso ha detto nelle prime dichiarazioni, e di guidarli in una fase dura degli scenari globali.

Non è il risultato in cui speravo, da democratica e progressista, e da convinta sostenitrice della grande opportunità che una donna alla Casa Bianca avrebbe potuto rappresentare per tutte e tutti nel mondo. Hillary Clinton non è riuscita a raggiungere questo traguardo, ma a lei vanno ancora oggi i nostri ringraziamenti per tutto quello che è riuscita a realizzare nella sua vita, per il contributo importante per l’uguaglianza e la giustizia negli Stati Uniti e non solo. - così la Vice Presidente del Senato Valeria Fedeli, intervenendo sulle elezioni americane - Ora per il Partito Democratico, dopo 8 anni di Presidenza Obama, c’è il ritorno all’opposizione, con la sfida di ricostruire le prospettive per tornare a vincere tra quattro anni.

È il naturale corso della democrazia, ma è anche una sfida che assume una valenza particolare, proprio per il modo con cui la campagna si è svolta e si è prodotta la vittoria di Trump. Uguaglianza, inclusione, solidarietà, accoglienza, rispetto delle differenze, crescita sostenibile e redistribuzione delle opportunità e del benessere: è intorno a questi valori che la comunità delle democratiche e dei democratici deve ricostruire la propria proposta, negli Stati Uniti come in Europa.

È innegabile che la vittoria di Trump sia uno shock, soprattutto per il campo progressista e di sinistra europeo. Ma è proprio da questa consapevolezza che occorre ripartire, con coraggio, determinazione e innovazione. Per quanto riguarda l’Italia, la strada su cui dobbiamo proseguire è quella delle riforme e del cambiamento, sapendo dare sempre maggiore forza alla nostra azione.

Anche per il Partito Democratico italiano il risultato americano deve essere di monito - senza però cadere in facili strumentalizzazioni - e deve incoraggiarci a proseguire rilanciando la nostra unità, la capacità di attivare la partecipazione delle persone, la forza delle risposte che diamo alle paure e alle speranze di cittadine e cittadini".

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