''E' da pazzi dire che Facebook ha  aiutato Donald Trump a vincere''. Così il Mark Zuckerberg risponde  alle critiche che nelle ultime ore sono piovute sul popolare social  network, accusato di aver favorito l'asceta del tycoon alla Casa  Bianca. Parlando a una conferenza al Techonomy in California,  Zuckerberg ha detto che ''l'idea che le false notizie su Facebook  abbiano influenzato in qualche modo il voto è piuttosto folle''.      

Alcune rilevazioni hanno dimostrato che le bufale, come l'endorsement  del Papa a Trump e l'arresto di Hillary Clinton per le accuse relative al suo server di posta elettronica privato, sono state condivise  centinaia di migliaia di volte, superando i link delle notizie  accreditate.       

''Se credete a una cosa simile, allora penso che non avete  interiorizzato il messaggio che i sostenitori di Trump stanno cercando di trasmettere in questa elezione'', ha aggiunto il fondatore del  social, che ha poi offerto una visione ottimistica della presidenza  Trump, affermando che i suoi obiettivi di migliorare l'assistenza  sanitaria e la connettività, non richiedono necessariamente la  cooperazione del governo.

 

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