George Papadopoulos  era a contatto con Donald Trump, continuerà a collaborare con l'Fbi e, quando sarà uscito dal Russiagate, si sposerà. Parola di fidanzata e,  presto, moglie. Simona Mangiante, avvocato italiano 34enne, è la  compagna di uno dei personaggi chiave dell'inchiesta che il  procuratore Robert Mueller sta conducendo sui contatti tra la campagna presidenziale di Trump e la Russia.      

Papadopoulos, 30 anni, è stato arrestato il 27 luglio, quando ha  rimesso piede negli Stati Uniti dopo una lunga vacanza europea con la  sua compagna, con cui ha una relazione da circa un anno. Da quando è  stato bloccato all'aeroporto di Washington, Papadopoulos è stato più  volte descritto come un personaggio marginale dagli ambienti vicini  alla campagna di Trump. Quando è saltata fuori la definizione 'coffee  boy', il ragazzo che porta il caffè a chi lavora sul serio, Mangiante  ha deciso che era arrivato il momento di ristabilire la verità: "Quel  momento ha cambiato il mio atteggiamento".       

"Non avrei mai voluto avere questo ruolo, non ho mai contattato nessun giornale e non rappresento George: parlo per me e lo faccio perché  viene chiesta la mia opinione, basata sul fatto che sono la sua  compagna. L'obiettivo è offrire un quadro più realistico su George,  visto che è stato distorto dai media", ha spiegato al Washington Post. Persino Devin Nunes, il deputato 'regista' del memorandum che  solleverebbe dubbi sull'operato dell'Fbi, ha evidenziato che  Papadopoulos non ha mai incontrato il presidente.      

"E' qualcosa che non riesco a capire,  significa negare l'evidenza", ha detto Mangiante, che è stata  ascoltata dagli inquirenti. Papadopoulos in teoria rischia 5 anni di  carcere: in realtà, se continua a collaborare, al massimo sconterà 6  mesi, secondo le indicazioni del pool di procuratori. Archiviata la  questione, la coppia -che ora vive insieme a Chicago- si sposerà in  Italia.       

E magari, alle nozze, sarà invitato il 'misterioso' Joseph Mifsud, che dirigeva il London Centre of International Law Practice dove Mangiante ha lavorato per pochi e mesi e con cui Papadopoulos ha collaborato:  l'ex funzionario maltese è stato l'anello di congiunzione che ha  consentito ai due fidanzati di conoscersi attraverso il social  LinkedIn.        Mifsud, indicato nell'inchiesta come il 'professore', ha sempre negato di aver avuto contatti con la campagna di Trump per comunicare che la  Russia avesse materiale compromettente su Hillary Clinton. Il dato di  fatto, ha spiegato Mangiante, è che Mifsud ha involontariamente  favorito il fidanzamento Mangiante-Papadopoulos: "Ho sempre detto che  è un Cupido molto strano -ha detto lei al Washington Post- Dovremmo  invitarlo al matrimonio".    

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