Dal momento dell'annuncio della sua  candidatura nel 2015, quando "iniziò definendo i messicani assassini e violentatori", Donald Trump "sta versando veleno nella gola  dell'America". Lo ha detto Bill Clinton in un'intervista al "Daily  Show" facendo un'amara riflessioni su come la retorica e gli attacchi  anti-immigrati del presidente abbiano avviato un processo di mancanza  di rispetto nella politica americana.       

"Un sacco di veleno è stato versato nella gola dell'America da quando  è iniziata la campagna per le presidenziali del 2016" ha detto l'ex  presidente, e marito della sconfitta Hillary Clinton in quelle  elezioni, rispondendo ad una domanda riguardo alle aggressioni verbali subite dalla portavoce di Trump ed altri membri del governo mentre si  trovavano al ristorante o altri luoghi pubblici.       

"Se versi veleno nella gola della gente è difficile che qualcosa non  ritorni indietro", ha aggiunto Clinton che comunque ha espresso "un  grande rispetto" per la proprietaria del ristorante di Washington che  ha chiesto alla portavoce della Casa Bianca di lasciare il suo locale  per protesta contro la politica di separazione delle famiglie dei  migranti. "Io ho anche un grande rispetto per il modo in cui Sarah  Huckabee Sanders ha gestito la vicenda", ha aggiunto sottolineando che la portavoce di Trump non ha inveito contro la ristoratrice,  limitandosi a lasciare il locale.       

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