Donald Trump tuona ancora contro gli immigranti, usando parole pesanti o almeno, a dir poco, inusuali  per un presidente. "Perché gli Stati Uniti devono avere tutta questa  gente da queste merde di paesi?", ha detto in un incontro nello Studio Ovale con alcuni membri del Congresso che gli suggerivano il  ripristino di protezioni per le migliaia di immigrati da Haiti, El  Salvador e da alcuni paesi africani, usando proprio la parole  "shithole".       

Secondo quanto riportato dal Washington Post, che cita due fonti  anonime informate sull'incontro, il presidente americano avrebbe anche suggeito che gli Stati Uniti dovrebbero attirare più immigrati da  paesi come la Norvegia.

Trump, lunedì scorso aveva revocato il Temporary  Protected Status di cui beneficiano attualmente 195.000 cittadini  salvadoregni - accordato loro dopo il terremoto del 2001 - i quali per rimanere negli Stati Uniti, entro il 9 settembre prossimo, dovranno  regolarizzare la propria posizione. Se non riusciranno a completare le pratiche, dovranno lasciare il paese. Analoga protezione temporanea  riguarda immigrati provenienti da Haiti, Nicaragua e Sudan, tutti i  paesi che hanno subito gravi catastrofi naturali o guerre civili negli ultimi decenni. anche per loro lo status speciale è scaduto l'anno  scorso.       

La Casa Bianca, in una dichiarazione, ha difeso Trump, senza smentire  le ricostruzioni di stampa, sostenendo che il presidente accetterà  solo leggi sull'immigrazione che cancelleranno le sue preoccupazioni.  "Come altri paesi che hanno un sistema dell'immigrazione basato sul  merito, il presidente si sta battendo per una soluzione permanente che renda il nostro paese più forte, accogliendo coloro che possono  contribuire alla nostra società, a far crescere la nostra economia e  ad integrarsi nella nostra grande Nazione", ha affermato il vice  portavoce della Casa Bianca, Raj Shah.   

 

 

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