Theresa May si appresta a tornare a  Bruxelles per riprendere i colloqui con l'Unione europea, dopo che  nella serata di ieri la Camera dei Comuni ha approvato un emendamento  che chiede alla premier di riaprire il negoziato per la Brexit. Con  una maggioranza di 317 voti favorevoli e 301 contrari, i Comuni hanno  vincolato la ratifica dell'accordo già sottoscritto con Bruxelles a  novembre, alla sostituzione del 'backstop' per il confine  nordirlandese con "misure alternative".       

Oltre a questo emendamento, che aveva il sostegno della premier, è  stato approvato anche un altro emendamento che chiede al governo di  evitare una 'no deal Brexit', un'uscita dalla Ue senza accordo.  Bocciati invece gli emendamenti che puntavano a una proroga  dell'Articolo 50 in caso di mancata ratifica dell'accordo con  Bruxelles

- Il tentativo del governo britannico di riaprire il  negoziato con Bruxelles è stato subito respinto dal presidente  francese Emmanuel Macron e dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, che ieri hanno ribadito che non è possibile rimettere mano  al testo già approvato a novembre.      

  La cancellazione del 'backstop', la clausola di salvaguardia che  dovrebbe entrare in vigore per mantenere aperto il confine tra le due  Irlande, nel caso Londra e Bruxelles non raggiungano un accordo  commerciale complessivo nella fase di transizione post Brexit, era  chiesta a gran voce dall'ala euroscettica dei Tories e dagli unionisti nordirlandesi del Democratic Unionist Party.    

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