"Oggi abbiamo presentato una  serie di emendamenti in Commissione Envi" al Parlamento europeo, "per  riaprire la questione della sede dell'Ema". Lo riferisce Elisabetta  Gardini, capogruppo di Forza Italia nel Parlamento europeo.      

  "La sede temporanea ad Amsterdam - continua la Gardini - rischia di  provocare ritardi nella registrazione dei farmaci innovativi e delle  terapie avanzate salvavita, con enormi danni per i cittadini europei  che non vedrebbero tutelato il loro diritto alla salute".       

"Negli emendamenti sottoscritti da tutta la delegazione italiana del  Ppe chiediamo che venga scelta una sede che corrisponda a tutti i  criteri richiesti: è evidente che questa sede non è Amsterdam",  conclude.      

"I malati che aspettano una risposta  non possono essere messi in attesa. I dati oggettivi ci dicono che  Milano è la sede più adeguata" per l'Ema "ed è già disponibile.  Naturalmente ci rendiamo conto della difficoltà dell'impresa di  cambiare la sede, ma non lasceremo nulla di intentato adesso che la  parola spetta al Parlamento Europeo". Lo afferma la capo delegazione  del Pd nell'Aula, Patrizia Toia.       

Oggi la delegazione del Pd al Parlamento europeo ha presentato, in  Commissione Ambiente, i suoi emendamenti in merito alla nuova  ubicazione di Ema dopo l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue e "dopo  che la scelta di Amsterdam, operata dal Consiglio, ha rilevato  evidenti ritardi e mancanze".       

"Gli emendamenti - spiega ancora la Toia - si ispirano ad alcuni  criteri fondamentali tra cui la garanzia che l'agenzia sia operativa  nel momento in cui il Regno Unito lascia l'Ue, presso una sede  adeguata allo svolgimento senza interruzioni delle sue attività e la  continuità operativa, a tutela delle necessità di salute e sicurezza  dei cittadini dell'Ue. Per noi - conclude - è fondamentale che l'Ema  abbia una sede completamente funzionante al momento del trasferimento  e che non interrompa nemmeno un giorno l'attività che è essenziale per rispettare il diritto fondamentale alla salute".      

 

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