"Agenzia del farmaco. Perso 1  miliardo e mezzo. E ci vogliono far credere che è colpa di un  sorteggio. Dispetto della Spagna, "biscotto" nordico a favore di  Amsterdam, astensione della Slovacchia. Non è colpa della sorte... e  non a caso si è arrivati al sorteggio. E' incredibile leggere questa  mattina il mantra autoassolutorio della classe dirigente del nostro  paese sulla vicenda Ema". Lo afferma il presidente della Regione  Toscana, Enrico Rossi, fondatore di Articolo Uno - Mdp, in un post sul suo profilo Facebook.        "

Patetico il commento del nostro premier che accusa la 'sorte' senza  una sola riflessione sulla sua conclamata incapacità gestionale della  vicenda! - aggiunge Rossi - Mentre gli italiani tutti i giorni fanno i conti con le difficoltà del mondo del lavoro dell'economia, della  corruzione, dilagante e della mafia ancora una volta chi ci dovrebbe  dirigere non esercita la pratica dell'assunzione di responsabilità,  che dovrebbe distinguere le istituzioni serie e che chiedono  rispetto".       

"Si consuma con la vicenda dell'Ema l'evidenza plastica del crollo  della nostra reputazione internazionale e di questo governo passivo e  inutile", conclude Rossi.       

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