'La decisione presa in seduta plenaria dal Parlamento Ue a Strasburgo di rinviare la proposta di direttiva per la riforma del copyright è il segnale tangibile che finalmente qualcosa  sta cambiando a livello europeo". A dichiararlo, in una nota, è il  ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. "Colgo l'occasione  per ringraziare - sottolinea - il lavoro svolto dai rappresentanti a  Bruxelles che hanno lavorato per respingere l'impianto proposto dalla  Commissione europea che si pone l'obiettivo di limitare le  potenzialità della rete in termini di libertà d'espressione".       

"Il governo - prosegue Di Maio - continuerà ad essere parte attiva  durante il prosieguo del dibattito sulla direttiva sul copyright al  fine di rimuovere definitivamente gli articoli 11 e 13 che ritiene  portatori di due concetti inaccettabili quali: il diritto per i grandi editori di autorizzare o bloccare l'utilizzo delle loro pubblicazioni, introducendo di fatto una ''link tax'', e la possibilità concessa alle società che danno accesso a grandi quantità di dati di adottare misure per controllare ex ante tutti i contenuti caricati dagli utenti''.