"Una cosa è certa: abbiamo scoperto  oggi da Frontex che l'Italia era d'accordo a fare sbarcare tutti i  migranti nei porti italiani. Allora, quello che allora era il ministro degli Esteri e oggi è presidente del Consiglio italiano, quello che  era il ministro degli Esteri di Renzi, che si chiama Paolo Gentiloni,  venga in Parlamento a riferire su questo alto tradimento. Perché  questo è alto tradimento, quello che hanno fatto all'Italia".       

Lo ha affermato il vicepresidente della Camera Luigi Di Maio, del Movimento Cinque Stelle, dopo aver incontrato nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles, il direttore esecutivo di Frontex Fabrice Leggeri.   "Ci  hanno trasformati nel più grande porto d'Europa - continua Di Maio -  per qualche soldo, per avere 80 euro per vincere le elezioni europee.  Si è trattato di un accordo bilaterale tra Italia e Frontex. Leggeri  ha detto che è stato firmato a livello di burocrati, non a livello  politico, che è ancora peggio. Ma questo non significa che abbiamo i  burocrati fuori controllo, inutile raccontarcela: ci hanno spiegato  che un accordo così importante, celebrato come l'accordo del secolo,  neanche i ministri sono andati a firmarlo", conclude.    

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