"Gerusalemme è la capitale di Israele e nessuno lo può negare. Credo che, anche se non abbiamo ancora un  accordo, questo sarà ciò che accadrà in futuro: credo che gli Stati  europei, quasi tutti, sposteranno le loro ambasciate a Gerusalemme, la riconosceranno come capitale di Israele e si impegneranno robustamente con noi per la sicurezza, per la prosperità e per la pace".

Lo dice il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, arrivato a Bruxelles  stamani per partecipare al Consiglio Affari Esteri, accolto dall'Alto  Rappresentante Ue Federica Mogherini.    

"Crediamo che sia nell'interesse di  Israele trovare una soluzione sostenibile e complessiva per il  conflitto israelo palestinese.  Lo ha detto l'Alto Rappresentante dell'Ue per gCrediamo che l'unica soluzione  sostenibile siano due Stati, con Gerusalemme capitale sia dello Stato  israeliano che di quello palestinese, lungo i confini del 1967".li Affari Esteri Federica  Mogherini, accogliendo a Bruxelles il primo ministro israeliano  Benjamin Netanyahu.       

 E' la prima volta da "22 anni" che un primo ministro di Israele visita Bruxelles, ha sottolineato l'Alto Rappresentante, un tempo "troppo  lungo". La Mogherini si è detta "molto lieta" dell'arrivo di  Netanyahu, che parteciperà al Consiglio Affari Esteri che si tiene  oggi. "La visita arriva in un momento particolare: l'Ue aumenterà il  suo lavoro nella regione per iniziare a rilanciare il processo di  pace, anche se sembra un periodo difficile", ha concluso Federica  Mogherini, sottolineando che "la cosa peggiore che può succedere ora è un'escalation di tensioni e di violenza" e condannando "nel modo più  forte possibile gli attacchi contro gli ebrei in tutto il mondo,  Europa inclusa, e in Israele".