I "rischi al ribasso" per le  prospettive dell'economia dell'Eurozona "sono connessi principalmente  alla minaccia dell'accresciuto protezionismo. Un'Ue unita e forte può  aiutare a cogliere i benefici dell'apertura economica, proteggendo nel contempo i suoi cittadini da una globalizzazione incontrollata". Lo  sottolinea il presidente della Bce Mario Draghi, in audizione davanti  alla commissione Econ dell'Europarlamento a Bruxelles.       

Con il suo "esempio", l'Ue "può dare sostegno al multilateralismo e al commercio globale, che sono stati delle pietre angolari della  crescente prosperità economica nel corso degli ultimi sette decenni.  Ma per avere successo all'esterno, l'Ue ha bisogno di istituzioni  forti e di una robusta governance economica al suo interno", conclude  Draghi.        

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