Il leader del Partito socialista  spagnolo, Pedro Sanchez, ha giurato oggi nelle mani del re Felipe VI  nel corso di una cerimonia che si è svolta nel Palazzo della Zarzuela  a Madrid, residenza della famiglia reale, alla presenza- come è  consuetudine - del capo dell'esecutivo uscente, Mariano Rajoy. Rajoy  si è dimesso lasciando il posto a Sanchez dopo che la mozione di  sfiducia promossa dal leader socialista è stata approvata con 180 voti a favore, 169 contrari e un astenuto. La mozione ha ricevuto i voti  dei parlamentari di Unidos Podemos e di altri gruppi minori e partiti  regionali come gli indipendentisti catalani del PdeCAT e di Esquerra  Republicana. Anche se decisivi per la sfiducia a Rajoy sono stati i  voti dei cinque deputati del Partito nazionalista basco (Pn).     

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