"Non comincerò a fare questo gioco  dei buoni e dei cattivi. Pier Carlo, com'è evidente, ha tutte le  qualità per essere un buon presidente dell'Eurogruppo: è un uomo  sperimentato, è ministro delle Finanze di un Paese importante e un  economista molto valido. Ha le sue qualità, ma non è il solo".

Così il commissario europeo agli Affari economici e finanziari, Pierre  Moscovici, risponde, a margine di un'audizione alla commissione Econ  del Parlamento Europeo, a Bruxelles, in merito alla eventuale  candidatura di Pier Carlo Padoan a presidente dell'Eurogruppo.

"Ancora una volta - aggiunge Moscovici - quello che conta è che ci sia un buon presidente dell'Eurogruppo: nutro amicizia e stima per Padoan. Se sarà presidente dell'Eurogruppo, lavorerò con lui con molta facilità e con  molto piacere. Se il presidente sarà un altro, farò lo stesso".       

Quindi Padoan non guiderà l'Eurogruppo? "Non vedo che cosa possa farvi pensare questo in quello che ho detto - replica il commissario - non  so proprio nulla: è un'elezione piena di fascino, perché è totalmente  aperta e, quando manca una settimana, non conosciamo i candidati".

"Il primo criterio - continua il commissario europeo - dovrebbe essere  quello di avere un buon presidente dell'Eurogruppo: qualcuno che sia  capace di presiederlo con capacità, con competenza e con solidità. I  due precedenti presidenti dell'Eurogruppo sono stati Jean-Claude  Juncker e Jeroen Dijsselbloem, di due famiglie politiche e con stili  diversi; tuttavia, entrambi sono stati dei veri leader della zona  euro".       

"E' quello di cui abbiamo bisogno - aggiunge Moscovici - il primo  criterio dev'essere quello della qualità. Dopo, è vero che è un posto  detenuto dalla famiglia socialista e ci sarebbe qualche motivo perché  lo conservi, in un contesto in cui le cariche europee tendono ad  essere concentrate nelle mani di un'altra famiglia politica. Ma io non sono un elettore, quindi lascerò che ne discutano i ministri". 

Sull'esito della gara per la successione all'olandese Jeroen  Dijsselbloem, "non posso fare alcun commento - prosegue Moscovici -  non sono coinvolto in alcuna discussione o negoziato. Lascerò che si  svolga, assisterò e ne accoglierò i risultati con piacere e con la  coscienza che perché le cose funzionino occorre che il presidente  dell'Eurogruppo e il commissario incaricato lavorino bene insieme.  Questa - conclude - sarà la cosa a cui guarderò".                     

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