"C'erano ben altri allarmi da dare in  questi anni, quando si spendevano soldi per dare mancette e così  impennava il debito pubblico. Si rispetti una ricetta economica che è  quella degli investimenti e non dell'austerità". Lo ha detto il  ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio n risposta ai moniti di ieri del presidente dell'Abi Antonio  Patuelli e del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco.       

- "Proprio perché non si sono fatti  interventi economici che il debito è salito. Quando il ministro Tria  dice che deve essere ridotto il debito è perché sostiene che bisogna  fare interventi". Lo dice Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello  Sviluppo economico, commentando la relazione del titolare  dell'Economia, ieri all'Assemblea annuale dell'Abi.       

Le nostre, continua Di Maio, "sono riforme costose se si considera  l'attuale disponibilità di bilancio. Ma noi dobbiamo ancora iniziare  la discussione con l'Europa, che partirà adesso. Ci dovranno essere  margini sufficientemente larghi da Bruxelles, che ci permetteranno di  abbattere il debito pubblico, che si abbassa con investimenti che  aumentano il gettito'', aggiunge il vicepremier.       

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