"La scorsa settimana abbiamo approvato in  Consiglio dei Ministri il 'decreto Genova' secondo me è un  'decretone'. Non contiene solo interventi per far rialzare in piedi  Genova, ma riguarda anche una verifica sulla messa in sicurezza di  tutte le infrastrutture italiane. E' una cosa che andava fatta 20 anni fa. Rimetteremo in piedi Genova ancora prima del ponte, faremo una  serie di interventi sia per quanto riguarda le strade che per quanto  riguarda le ferrovie. Il ponte bisogna rifarlo bene e velocemente. In  qualità di commissario straordinario sceglieremo una persona non solo  capace, ma anche moralmente ineccepibile, in grado di andare oltre le  procedure un po' farraginose previste dal codice degli appalti".  Così Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.     

   Il Ministro ha poi commentato l'operazione 'Spiagge Libere - Acque  Libere' i cui dati finali sono stati presentati ieri da Matteo Salvini al Viminale: "Il bilancio dell'estate appena trascorsa è molto buono.  Sono stati fatti migliaia di controlli, abbiamo liberato spazi  superiori a cento campi da calcio messi insieme". Sull'attenzione  mediatica che gli viene riservata da quando è Ministro, Toninelli ha  detto "Sto toccando dei dossier molto importanti e delicati, che  mettono le mani all'interno di un sistema particolarmente forte in cui pochi guadagnavano tanto e tutti gli altri dovevano pagare per questi  pochi. Questo ha comportato che oggi qualcuno cerchi di danneggiare la mia reputazione, ma vado avanti, non ho paura''. Infine una battuta  sulle imitazioni che gli hanno riservato Crozza e Gene Gnocchi: "Mi  hanno fatto molto ridere entrambi. Sono molto ironico verso me stesso, li ringrazio perché sono stati fantastici".   

 

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