Il vertice che avrebbe dovuto tenersi  ieri sera tra Giuseppe Conte e i due vicepremier, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, per sciogliere il nodo prescrizione, al momento é congelato.  ''Non serve se le posizioni restano le stesse'', ragionano i vertici  M5S. Che, fanno filtrare un messaggio agli  alleati di governo che suona come un ultimatum.       

''Noi leali su sicurezza ma loro leali su prescrizione - mettono in  chiaro - Salvini si ricordi che il suo decreto legge deve essere  ancora votato dalla Camera e che il ddl anticorruzione è  calendarizzato alla Camera (12 novembre) prima del decreto sicurezza.  Se slitta l'anticorruzione, muore il decreto sicurezza'', é il  ragionamento dei vertici M5S.       

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