"Io oggi sono la terza carica dello Stato,  non entro in questa questione" ovvero le parole di Matteo Salvini sui  migranti "ma dico solo che chi fa solidarietà ha tutto il supporto  dello Stato". Il presidente della Camera, Roberto Fico, si smarca  dall'alleato Salvini. Lo fa a parole ma anche nei fatti con una serie  di incontri, non casuali, nelle ultime ore.       

Oggi a Montecitorio il presidente ha incontrato una delegazione di  Medici Senza Frontiere, poi il Presidente di Amnesty International  Italia, Antonio Marchesi, e la responsabile della campagna 'Verita'  per Giulio Regeni', Annunziata Marinari. Ieri, Fico ha ricevuto  Aboubakar Soumahoro, dirigente della Unione Sindacale di Base e lunedì il presidente sarà nella tendopoli di San Ferdinando in Calabria, dove è stato ucciso il sindacalista Soumayla Sacko.       

"Io - ha detto Fico- incontro Medici Senza Frontiere perchè è una Ong  molto importante che si occupa in tutto i mondo di aiutare le persone  soprattutto dal punto di vista sanitario e così anche nel  Mediterraneo. Vanno supportate le organizzazioni che aiutano gli  altri, la solidarietà è sempre di tutti e non appartiene a nessuno in  particolare". Quanto alle posizioni di Salvini, osserva: "Io oggi sono la terza carica dello Stato, non entro in questa questione ma dico  solo che chi fa solidarietà ha tutto il supporto dello Stato e lo  Stato è vicino a chi soffre, ai deboli, a chi è considerato ultimo e  ultimo non è. La loro sofferenza è la mia sofferenza, la loro ricerca  di dignità è la mia ricerca di dignità ma non solo sul tema dei  migranti ma sul tema delle sofferenze in generale e dei diritti".        

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