"Non faremo passi indietro sulla  rivendicazione del passato". Lo ha detto Matteo Renzi alla Direzione  del Pd

Il segretario del Pd ha difeso il JobsAct, sottolineando ancora i circa 980mila posti di lavoro creati: "Siamo pronti a  ragionare su meno precarietà e più lavoro a tempo indeterminato", ha  poi aggiunto Renzi.       

Sui migranti, per il leader dem sono "assurde" le critiche alle scelte del governo: "Il calo nel numero degli sbarchi e chiaro". E sugli 80  euro, "non credo che la discussione possa essere sugli 80 euro sì o  no".   Renzi ha poi aggiunto:  

"Se vogliamo fare una discussione seria,  il Pd c'è. Gli insulti che ho ricevuto non valgono, per questo dico  che è sbagliato fermarsi agli insulti. Dobbiamo ragionare e guardare  avanti". L

"Non sarà il Pd a mettere paletti ad una  coalizione più larga possibile".

"Non abbiamo messo veti a SI, Possibile e  Mdp. Vorrei che fosse chiaro che da parte nostra c'è responsabilita:  chi vorrà assumersi la responsabilità di rompere questa esperienza lo  dovrà fare in modo trasparente e chiaro, da noi non troverà nessuna  sponda".

"Da Renzi ci sono aperture ma aspettiamo  di vedere se c'è qualcosa di più concreto nell'ordine del giorno".  Così dalle minoranze dem si commenta l'intervento del segretario in  Direzione. Va avanti il confronto per riuscire a mettere insieme un  ordine del giorno unitario. "Stiamo trattando", si fa sapere.