"Ci sono delle critiche nei confronti di  Orban e Salvini perché sono razzisti, io non sono assolutamente  d'accordo; si dice che sono etno-nazionalisti, è assurdo! Negli altri  paesi non esiste questo grande amore per il proprio Paese, loro sono  patrioti; loro dicono 'noi abbiamo una cultura, una società unica,  dobbiamo nutrirla' e questa è una cosa positiva e sarà positiva in  futuro". Lo dice Steve Bannon 

   L'ex consigliere di Donald Trump respinge l'etichetta di razzisti per  leader come Matteo Salvini o Viktor Orban: "Noi -ricorda- abbiamo una  storia, abbiamo avuto la schiavitù, io vengo dalla Virginia, Richmond  una capitale del Sud; abbiamo una storia di schiavitù ma gli Stati  Uniti in 200 anni hanno cercato di superare questo problema. Noi non  abbiamo un problema di razzismo oggi; ci sono persone che sono  razziste è ovvio ma tutti i giorni noi cerchiamo di rendere più giusta la società, ecco perché Trump vuole fermare l'immigrazione, perché  distrugge la classe lavoratrice nera e ispanica".      

  "Certo come membro della Chiesa Cattolica posso dire che l'uomo è  imperfetto e tutti cerchiamo di migliorare la nostra imperfezione  quando siamo sulla terra: ecco perché è positivo quello che vediamo  negli Stati Uniti, quello che vediamo in Europa e quello che vediamo  soprattutto in Italia con Salvini e Di Maio che stanno facendo questa  cosa incredibilmente positiva", rimarca ancora Bannon.  

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