- Bongiorno, Tria, Costa, Giorgetti e Moavero Milanesi i primi cinque. Seguono Salvini e Di Maio. Giorgetti premiato per il modo di porsi da consulente saggio.

- Non siamo dell’idea che ci sia stato un sorpasso tra Lega e M5s. Sono pressochè alla pari.  Salgono e scendono, a rotazione con piccoli spostamenti

- Gli italiani sono innamorati, per ora non vedono altro che il governo. L’opposizione non esiste.

 

di Dario Tiengo - Nicola Piepoli è uno dei padri dei sondaggi nel nostro Paese, un decano che ha fatto scuola e che dice la sua in modo importante e qualificato. Da molti anni la politica sempre più si affida ai sondaggi e, quindi, anche i campioni su cui si basano le ricerche sono sempre più precisi. Sono un riferimento importante che spesso determina le azioni dei politici e le strategie di comunicazione. Dopo i primi 100 giorni si iniziano a profilare dati indicativi sull’attività del governo. Abbiamo chiesto al professor Piepoli i risultati delle ricerche più recenti. Ne è un uscito un quadro rassicurante per la maggioranza. Con qualche curiosità

Professore, che livello di gradimento c’è rispetto ai ministri di questo governo?

Piepoli- I primi della classe fra i ministri sembrano la fotocopia dei ministri primi della classe del governo precedente. Voti alti e alte percentuali di fiducia.

Stiamo parlando degli stessi dicasteri…

Piepoli - Esatto. Fotocopia riferita più che altro  alla carica del ministro. Fra i primi cinque c’è il ministro dell’economia così come nel precendente governo. Questo perché, col tempo, gli italiani hanno imparato ad apprezzare cosa significa essere ministro dell’economia e quindi danno un valore a priori a chi ricopre quella carica.

A questo punto la classifica dei ministri non può mancare. Ce la può dire?

Piepoli - I primi 5 superano il 50% di fiducia e questo è un fatto abbastanza raro, Appena sotto il 50 ce ne sono altri due. Al primo posto c'è Giulia Bongiorno, Ministro della Pubblica Amministrazione, al secondo il ministro Giovanni Tria Ministro del Mef, terzo Sergio Costa Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, quarto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti che pur non essendo un ministro ha conquistato un posto rilevante per il suo modo di porsi come un consulente saggio, quinto il Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi.

E Salvini e Di Maio?

Piepoli - Sono i due appena sotto il 50% con Salvini al sesto e Di Maio praticamente attaccato, a un punto.

Ma Salvini e Di Maio sono di gran lunga più visibili mediaticamente degli altri. Come si spiega?

Piepoli - Dipende da come costruiamo l’indicatore che  è basato sulla conoscenza. Il Ministro Bongiorno può benissimo essere conosciuta al 30% mentre Salvini all’80%. Così è l’80% che giudica Salvini che in termini di probabilità statistica presenta anche i giudicanti negativi mentre Bongiono che ha il 30% di conoscenza, magari ha meno negativi quindi automaticamente sale al primo posto.

Da agosto si parla del sorpasso della Lega su M5s. Le risulta?

Piepoli - Non siamo dell’idea che ci sia stato un sorpasso tra Lega e M5s. Sono pressochè alla pari.  Salgono e scendono, a rotazione con piccoli spostamenti. In generale secondo i numeri del 3 settembre la Lega si attesta tra il 28 e il 29% mentre il M5S è tra il 29 e il 30 ma si tratta di marginalità, oscillazioni che non hanno una direzione precisa e ruotano intorno al valore centroide". Il Partito Democratico ha un trend un po' recessivo o comunque interrogativo ed è tra il 17 e il 18%. Anche Forza Italia è "deboluccia" e al momento, dopo aver perso voti con la salita della Lega, è tra il 10 e l'11%. Fratelli d'Italia è "resiliente" e vale circa il 4%.

Che paese vede negli ultimi sondaggi che umore c’è ?

Piepoli - Favorevole al governo, non c’è dubbio. Questi lavorano. La fiducia nel governo Conte è tra il 55 e il 57%, la maggioranza assoluta degli italiani. Non è accaduto mai dopo il governo Berlusconi nel 2008 che è stato l'unico a godere di più del 50% nei primi 100 giorni"

E l’opposizione  come è messa?

Piepoli - Gli italiani sono innamorati, per ora non vedono altro che il governo. L’opposizione non esiste. Ricordiamoci di Andreotti che diceva ‘il potere logora chi non ce l’ha’ . Loro non ce l’hanno. Il governo non logora chi ha il potere, firmato Giulio Andreotti.  Per adesso è così

 

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