- Segreteria lunga e dibattuta questa notte in Cgil nel corso della quale il segretario generale Susanna Camusso,  il cui mandato scadrà il 3 novembre prossimo, ha illustrato l'esito  delle consultazioni di queste settimane, preliminari all'apertura  della stagione congressuale, e avanzato la proposta di candidatura di  Maurizio Landini a prossimo leader del sindacato di Corso Italia. Una  scelta che di fatto ha diviso la segretaria.       

A quanto si apprende sarebbe stato, lo stesso Vincenzo Colla,  segretario confederale e candidato alternativo attualmente ancora in  corsa, sostenuto da alcune categorie forti, come pensionati, edili,  chimici, tessili e trasporti, a parlare infatti di 'rottura politica  della segreteria'.      

  Inoltre alcuni segretari confederali che ne avevano appoggiato la  corsa avrebbero contestato il metodo adottato da Camusso, che avrebbe  dovuto invece indicare solo i criteri e le caratteristiche del suo  successore per lasciare poi all'assemblea generale, che sarà nominata  dal prossimo congresso, il compito di eleggere il nuovo segretario  generale. Il direttivo Cgil sarà convocato nei prossimi giorni.    

 

 

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