"Sull'Ilva la nostra posizione è molto  chiara: noi continuiamo a chiedere al Presidente della Regione Puglia  Emiliano di ritirare il ricorso al Tar, non perché i problemi che pone non esistono ma perché quei problemi devono essere risolti insieme al  tavolo delle trattative tra tutte le parti, cambiando, dove è  necessario cambiare, il piano presentato e facendo gli investimenti". 

Lo ha detto  Maurizio Landini parlando dell'Ilva, a  margine del corteo contro le pensioni a Palermo. "Consideriamo  sbagliata la scelta del Presidente della Regione - aggiunge - anche  perché c'erano i tavoli di trattativa che erano partiti e che si  dovevano sviluppare, compresa questa discussione. Allo stesso tempo  diciamo che il governo ha sbagliato a sospendere il tavolo delle  trattative".       

"La nostra rivendicazione è che quel confronto tra le parti riparta al più presto e che ci sia un senso di responsabilità da parte di tutti i soggetti- aggiunge ancora- alla Regione e al Comune diciamo di  ritirare quel provvedimento e iniziamo a discutere. E al governo  diciamo di riconvocare i tavoli perché la partita dell'Ilva è troppo  importante. Noi vogliamo che nessuno debba morire perché lavora  all'Ilva o ci abita vicino. Sul tavolo ci sono miliardi di  investimenti e altre risorse che lo Stato ha messo per la bonifica. E' una occasione irripetibile".     

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