'Io sono con Susanna''. Così il segretario  generale della Uil, Carmelo Barbagallo, prende posizione nel corso del suo intervento dal palco del Congresso del Sindacato mondiale, l'Ituc, che vice oggi una giornata decisiva. Al termine della mattinata,  infatti, ci sono state le operazioni di voto con cui scegliere il futuro leader. Due le candidature su cui si si sono espressi i circa 1200  delegati, convenuti a Copenaghen da tutto il mondo per le assise  congressuali: Susanna Camusso e Sharan Burrow. il risultato finale sarà ufficializzato nella  mattinata di domani.      

Sull'attuale segreteria Ituc, d'altra parte, Barbagallo non è stato tenero:  "dobbiamo cambiare le regole anche al nostro interno e dobbiamo  cambiare gruppo dirigente. Siamo un sindacato adulto e non possiamo  più raccontarci le favole: se, nel mondo, ci sono ancora le guerre, se la globalizzazione non è ancora regolata, se sono diminuiti i diritti  e i salari e sono aumentate le diseguaglianze, se la ricchezza è  sempre più concentrata nelle mani di pochi, vuol dire che non siamo  stati capaci, nel mondo, di svolgere al meglio il nostro ruolo. Noi  dobbiamo fare una vera battaglia per contribuire a cambiare questo  stato di cose, dobbiamo rivendicare le giuste tutele e fare in modo  che l'innovazione tecnologica venga usata, soprattutto, per migliorare le condizioni dei popoli, non per far crescere solo i profitti", ha  scandito dal palco.      

  "Lavoro e salari dignitosi, diritti: se non ci battiamo per tutto  questo, ci raccontiamo le favole. L'Ituc è un grande sindacato,  dobbiamo farlo diventare più forte: ecco perché noi siamo per il  cambiamento'', ha concluso.        

"cambiamento ITUC-CSI, il 48% conquistato in pochi mesi. Un grande risultato che ci impegna a continuare. Grazie alla Cgil e a tutti i supporter». Il segretario generale uscente della Cgil, Susanna Camusso, annuncia via Twitter di aver perso la corsa per diventare il capo del sindacato mondiale. Ringrazia tutti nel comunicato in lingua inglese, mentre in quello in lingua italiana dice grazie alla sua Cgil e ai supporter, senza dilungarsi troppo su Cisl e Uil che la hanno sostenuta fortemente nella sfida di Copenhagen. Viene quindi confermata alla guida dell’Ituc l’australiana Sharan Burrow che resiste alla guida del sindacato mondiale dopo 4 anni da presidente e 8 da segretario generale.

 

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