''Il leader del M5S Di Maio vuole tagliare le pensioni d'oro per 12 miliardi. Il che significa che egli considera d'oro già le pensioni medio-basse tra 1500 e 2000 euro". Lo scrive sul suo profilo Facebook Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia.       

"Una simile proposta non solo penalizza pesantemente il grande ceto  medio italiano, ma soprattutto prefigura la fuga di tutti dalla  previdenza pubblica le cui prestazioni sarebbero destinate a  schiacciarsi sui 1000 euro a prescindere dai contributi versati. E'  un'idea sovietica che la dice lunga sulla fragile progettualità del  M5S e alla quale ci opporremo con determinazione", conclude Parisi.