"Ho sempre pensato che fosse compito della sinistra combattere il lavoro nero e ampliare le tutele e i diritti  dei lavoratori. Mi dispiace che all'interno non solo del Pd, ma di  questo campo largo di riferimento ideale, alcuni non riconoscano che  il nuovo provvedimento vada esattamente in quella direzione". Lo  scrive in un intervento pubblicato sul Sole 24 Ore la ministra per i  Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, a proposito della nuova  disciplina sul lavoro occasionale, contenuta nel decreto-legge  'manovrina'.       

"Mi auguro -è l'auspicio della Finocchiaro- che il tempo che ci rimane da qui all'approvazione definitiva sia utilizzato per ricucire un  dialogo tra tutti i protagonisti politici e sindacali. Il governo non  si sottrarrà a questo compito. Nella speranza che qualcuno non voglia  trasformare una norma pensata nell'interesse dei lavoratori, del  contrasto al lavoro nero e all'evasione contributiva, delle  microimprese italiane, in terreno di scontro politico, sostenendo che  la regolazione del lavoro occasionale possa andare bene per le  famiglie, per il lavoro in agricoltura di studenti e pensionati, per  le associazioni caritatevoli, ma non per quelle piccolissime attività  imprenditoriali che, agendo ad esempio nel campo turistico, presentino occasionali esigenze nel periodo estivo".      

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