"Questa bozza di contratto è stata  smentita dai contraenti ma basterà aspettare il weekend e sapremo. Una cosa è certa , quello che è uscito non è una fakenews, non è stato  inventato dai giornalisti. La richiesta all' Europa di cancellare 250  miliardi di debito che equivale all'11 per cento del nostro debito e  che sono i titoli comprati dalla Bce per aiutare l'Italia nel periodo  del quantitative easing e non farci fare bancarotta, significa non  ottemperare ad una obbligazione e ci condannerebbe ad essere  inaffidabili. Questa bozza di contratto fa del male al paese". Lo dice ai microfoni di Radio radicale Giorgio Mulè, portavoce unico dei  gruppi di Fi.       

"Non ho paura solo delle borse -sottolinea- ma delle fiducia delle  grandi banche internazionali che detengono il nostro debito,  potrebbero impaurirsi e cominciare a vendere i nostri bot. Un disastro per il nostro paese, quindi invito Lega e M5s ad avere maggiore  cautela anche le bozze solo per un inizio di ragionamento,  scongiuriamo la tempesta assoluta".      

  Quanto al voto anticipato Mulè spiega: "Auspico che non ci siano  elezioni in luglio e neanche a settembre, ma che ci sia un governo nel pieno delle sue funzioni che sterilizzi l'Iva e dia seguito ad alcune  emergenze. L'europa è stata bugiarda sulla ricollocazione dei migranti e sulla ricollocazione, è stata distratta e non sono centrate le  prediche di oggi".     

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