"Giornalisti che indagano sui fondi della  Lega trattenuti per ore in caserma: per quale motivo? Per ordine di  chi? Prefetto chiarisca all'Ordine dei giornalisti e al Paese. Fughi  sospetto di intimidazione a stampa per pressioni del ministro Salvini  o favoritismi per suo partito". Lo scrive su Twitter il deputato del  Partito democratico Michele Anzaldi.    

“Questa mattina tre giornalisti genovesi, appartenenti alle testate Il Fatto Quotidiano, La Repubblica e La Stampa, inviati a Bolzano per seguire l’indagine della Procura di Genova sui flussi finanziari della Lega, sono stati identificati dalla Guardia di Finanza, convocati e trattenuti in caserma per tre ore per rispondere, su richiesta della Procura genovese, di alcuni articoli in materia pubblicati oggi stesso.

FNSI – Associazione Ligure Giornalisti, Ordine Ligure dei Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri condannano il comportamento intimidatorio messo in atto da magistratura e polizia giudiziaria nei confronti dei colleghi impegnati a illuminare una delle vicende più oscure di questi ultimi anni, riportando aggiornamenti importanti e di sicuro interesse pubblico su un’indagine finanziaria che riguarda riciclaggio conseguente a truffa ai danni dello Stato nel percepimento di 48 milioni di fondi pubblici. Sorprende la scelta ‘muscolare’ di magistratura e polizia giudiziaria, il loro tentativo di imbavagliare l’informazione e imbrigliare la libertà di stampa”.

E’ la nota congiunta diffusa oggi da Ordine dei Giornalisti, sindacato Fnsi e Gruppo cronisti liguri.

I cronisti erano stati inviati a Bolzano dopo le indiscrezioni sulle perquisizioni alla Sparkasse, ossia l’istituto bancario che sarebbe coinvolto nella vicenda dei fondi della Lega risalente a una decina di anni fa.

 

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