"Lei si è specializzato nelle domande  demagogiche. Sono un po' stanco di rispondere, ma lo farò. Solo per  dire che non contestiamo la riforma delle pensioni, le scelte del  governo italiano, perché sta al governo italiano fare le proprie  scelte politiche". Così il commissario europeo agli Affari Economici e Finanziari Pierre Moscovici ha risposto, in conferenza stampa al  termine della riunione notturna dell'Eurogruppo a Bruxelles, a chi gli ha chiesto come spieghi il fatto che i dipendenti delle istituzioni Ue possono andare in pensione con 10 anni di anzianità, mentre ai  pensionati italiani si chiedono requisiti assai più elevati (e mentre  la Commissione ha criticato la prevista 'controriforma' della legge  Fornero).      

"Quello che stiamo tentando di ottenere - continua Moscovici - è  semplicemente il rispetto delle regole del patto di stabilità e  dobbiamo assicurarci che ci sia compatibilità tra il patto di  stabilità e questi obiettivi politici. Questo è lo spirito della  discussione, né più né meno. Dimentichiamoci del resto. Non sono così  sicuro che i parlamentari italiani abbiano bisogno di 38 anni per  andare in pensione". L'articolo 77 dello Statuto dei funzionari  dell'Ue riporta che "il funzionario che ha compiuto almeno dieci anni  di servizio ha diritto a una pensione di anzianità. Tuttavia, egli ha  diritto a tale pensione pre­scindendo dagli anni di servizio se ha  superato l'eta` pensionabile, ov­vero non ha potuto essere reintegrato nel corso di un periodo di dispo­nibilità`, o infine in caso di  dispensa dall'impiego nell'interesse del ser­vizio". 

"L'ammontare massimo della pensione di anzianità -  continua lo Statuto - e` fissata al 70% dell'ultimo stipendio base  relativo all'ultimo grado nel quale e` stato inquadrato il funzionario durante almeno un anno. L'1,80 % di tale ultimo stipendio base e`  pagabile al funzionario per ciascun anno di servizio calcolato in base alle disposizioni dell'articolo 3 dell'allegato VIII".        "Tuttavia, per i funzionari i quali abbiano assistito una persona che  assolva un mandato previsto dal trattato sull'Unione europea e dal  trat­ tato sul funzionamento dell'Unione europea, il presidente eletto di un'istituzione o di un organo dell'Unione, ovvero il presidente  eletto di uno dei gruppi politici presso il Parlamento europeo, i  diritti alle pensioni corrispondenti agli anni di servizio compiuti  nell'esercizio di detta funzione sono calcolati sulla base dell'ultimo stipendio base per­cepito nella posizione suddetta, sempre che´ tale  stipendio sia superiore a quello preso in considerazione in base alle  disposizioni del secondo comma del presente articolo".       

"L'importo della pensione di anzianità` non può essere inferiore al 4% del minimo vitale per ogni anno di servizio. L'eta` pensionabile si  raggiunge a 66 anni. L'eta` pensionabile e` valutata ogni cinque anni  a decorrere dal 1o gennaio 2014 sulla base di una relazione della  Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio. La relazione esamina in particolare l'evoluzione dell'eta` pensionabile del personale delle amministrazioni pubbliche degli Stati membri e l'evoluzione della  speranza di vita dei funzionari delle istituzioni. Se del caso, la  Commissione presenta proposte di modifica dell'età pensionabile in  linea con le conclusioni di detta relazione, dedicando attenzione  specifica agli sviluppi negli Stati membri", conclude l'articolo 77.       

CONDIVIDI