La Cgil ha diritto a valutare la proposta  del governo" ma "penso che sia una proposta equilibrata e avanzata e  penso sia giusto che il governo vada in questa direzione". Così il  ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda a margine del Festival 'Economia Come' sul mancato accordo ieri tra governo e sindacati sulle pensioni e il rinvio a martedì di un nuovo confronto.       

Il centrosinistra può diventare la forza che guida il paese se  comincia a parlare fuori dagli schemi" e non sulla "base del ritorno  indietro", in particolare sul Jobs Act.       

"Bisogna lavorare in senso evolutivo: non si tocca il jobs Act e non  si tocca l'impianto delle riforme ma si possono migliorare alcuni  aspetti", ha detto, spiegando che la legge di bilancio del prossimo  anno sarà "tosta" sul fronte del deficit che va ridotto "non perché lo chiede l'Europa" ma per la credibilità sui mercati.      

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