Donald Trump va all'attacco  della Federal reserve, dopo il crollo di Wall Street, che ha  registrato la sua giornata peggiore dallo scorso febbraio. "La Fed è  impazzita", ha detto il presidente Usa ai giornalisti, accusando la  banca centrale di avere alzato troppo e troppo in fretta i tassi di  interesse.       

Il Dow Jones nella seduta di ieri ha chiuso a -3,15%, mentre il Nasdaq 100 ha perso il 4,8% e l'S&P 500 ha perso il 3,29%.        Trump aveva già criticato la Fed alla fine di settembre, dicendosi  "non felice" per il terzo rialzo nel corso dell'anno dei tassi di  interesse.  

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