"Theresa non occuparti di me, ma occupati del terrorismo radicale islamico distruttivo che opera nel  Regno Unito". Così  Donald Trump, nella notte, ha replicato a Theresa  May che lo aveva fatto criticare dai suoi portavoce per aver twittato  i video di un gruppo dell'ultradestra britannico, Britan First,  accusato da Downing Street di diffondere "messaggi d'odio, spacciando  bugie e provocando tensioni".       

"Noi stiamo invece bene", ha aggiunto Trump nel messaggio con cui  rischia di avviare una grave tensione diplomatica con uno dei  principali e più forti alleati di Washington, e con una leader  conservatrice con cui ha sempre avuto una grande sintonia. In realtà,  comunque, il primo messaggio, diretto a ''@theresamay'' , non è  arrivato alla premier britannica ma ad un altro account, tanto che il  primo tweet è stato cancellato e poi diretto a quello giusto,  @Theresa_May.   

L'attacco di Trump è arrivato dopo una giornata di  furiose polemiche in Gran Bretagna per il fatto che Trump avesse  ritwittato i video - di cui è stata messa in discussione l'autenticità - postati da una dei leader di Britain First, che per altro è stata  già condannata per crimini d'odio. E dopo che un portavoce della Casa  Bianca, Raj Shah, era apparso però voler ridimensionare la polemica ed anche le critiche arrivate da Downing Street, affermando che Trump "ha il più grande rispetto per il popolo britannico e per il primo  ministro May".       

Shah ha collegato la scelta di Trump di ritwittate i video alla sua  politica riguardo ad immigrazione e terrorismo, citando esplicitamente i tentativi della sua amministrazione di limitare gli ingressi da un  gruppo di Paesi a maggioranza musulmani. "Il presidente ha affrontato  queste questioni con il travel ban", ha detto.     

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