"Presidente pensaci tu". E'  l'appello-incoraggiamento rivolto dagli Alpini al Presidente della  Repubblica, Sergio Mattarella, che a Trento oggi presenzia alla 91/ma  Adunata nazionale delle Penne nere.

- ''Gli Alpini rappresentano un punto di  riferimento per i Sindaci e per le nostre comunità''. È quanto  dichiara Roberto Pella, vice presidente vicario dell'Anci e sindaco di Valdengo, commentando la sfilata del raduno nazionale degli Alpini in  corso a Trento, alla quale Pella è rappresentante dei Comuni italiani. ''E' un grande onore e un rinnovato piacere per noi Sindaci, circa  duemila provenienti da tutta Italia, essere oggi a Trento per sfilare, con la fascia tricolore, al fianco degli Alpini, uomini e donne di  valore che dimostrano amore e senso civico per l'Italia.     

   ''La 91esima adunata è la celebrazione di un territorio scenario di  eventi che hanno cambiato i destini del Paese durante la Grande  Guerra, la cui importanza è sottolineata dalla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Onorare i caduti, la pace, la  memoria e la conoscenza della storia - prosegue Pella - ci consentirà  di tenere lo sguardo vigile e lungimirante al futuro, all'insegna  della conciliazione tra popoli". 

'Un grazie - aggiunge al Presidente nazionale Alpini  Sebastiano Favero, al collega Sindaco di Trento Alessandro Andreatta,  a tutte le istituzioni, agli enti e ai partner della manifestazione  per l'eccellente organizzazione messa in campo: questa adunata é un  orgoglio per gli Alpini, per la città di Trento, ma soprattutto per il nostro Paese".       

''Voglio ancora una volta ringraziare l'Associazione Nazionale Alpini  - sottolinea il vice presidente vicario dell'Anci - per il contributo  fondamentale che quotidianamente assicura ai Sindaci, agli ottomila  comuni, al sistema della protezione civile nazionale. Saper fare  squadra e unire gli intenti per collaborare fra istituzioni per il  bene del Paese è un compito irrinunciabile di ciascuno. Realizziamo  tutti insieme il motto ''per gli Alpini non esiste l'impossibile''.

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