"La grande maggioranza del gruppo ha  manifestato un'opinione negativa rispetto al ddl sul biotestamento.  Non c'è una posizione ideologica di contrasto rispetto al tema, che  saremmo stati in grado di affrontare, tanto è vero che presenteremo  degli emendamenti puntuali. Laddove fossero modificate queste parti,  l'atteggiamento di Fi cambierebbe. Ma siccome abbiamo la sensazione  che la maggioranza non ci vuole sentire, se questo testo rimarrà, ci  sarà un voto negativo. E' ovviamente consentita ai senatori che lo  chiederanno libertà di voto". Lo ha detto il presidente dei senatori  Fi Paolo Romani, al termine della riunione del gruppo sul  biotestamento, precisando che gli emendamenti in questione sono 155,  ma con la possibilità che si riducano a un centinaio.       

Da Fi non ci sarà ostruzionismo, ma "una forte contrapposizione:  siccome non ci sono tempi contingentati -ha precisato- mi auguro che  il dibattito sia nel merito. Qualcuno ha fatto di questo provvedimento la bandiera ideologica di fine legislatura: ci auguriamo che non sia  la bandiera ideologica che sbandiereranno nelle aule parlamentari ma  sarà la bandiera della ragione e di un provvedimento che tocca le  coscienze di tutti i cittadini e di tutti i senatori".