"Cinque anni fa, per l'allora deputato M5s Roberto Fico, dare la deroga per la costituzione di un gruppo  parlamentare che non avesse raggiunto i 20 deputati significava  'buttare 400mila euro nel cesso'. Oggi da presidente della Camera Fico non si è posto alcun problema nel dare la deroga a Leu, che ha solo 14 deputati invece dei 20 previsti da regolamento. Come mai questo cambio di posizione?". Lo scrive su Facebook il deputato del Pd, Michele  Anzaldi, pubblicando un intervento di Fico del 29 marzo 2013.       

"Perché Fico, Fraccaro e tutti i componenti M5s dell'ufficio di  presidenza - prosegue Anzaldi - non spiegano pubblicamente i motivi di questa giravolta? Perché nel 2013 la deroga a Fdi era, parole di Fico, 'una spesa davvero inutile e assurda, degna della casta', mentre oggi  la deroga a Leu l'hanno addirittura portata con urgenza in ufficio di  presidenza e votata in fretta e furia senza fiatare?".       

"Sarebbe questo il modo di portare avanti la presunta battaglia agli  sprechi, promessa solo a parole dal partito di Fico e Di Maio?  Cambiare idea è legittimo, ma se lo si fa una volta arrivati in cima  alle poltrone, facendo finta di nulla e non dando alcuna spiegazione,  inevitabilmente si finisce col pensar male…", conclude Anzaldi.