La nazionalizzazione di banca Carige, con  l'ingresso dello Stato nell'azionariato, o una soluzione di mercato  come auspicato dal ministro dell'Economia Giovanni Tria "non sono in  contraddizione". E' quanto sostiene il vicepremier Luigi Di Maio ai  microfoni di Radio Anch'io su Rai Radio1.       

"Se qualcuno la dovesse prendere prima non metteremo un euro -  aggiunge - ma se metteremo anche solo un euro allora diventerà dello  Stato e la useremo per dare prestiti alle imprese e mutui alle  famiglie. Nessuno pensi - avverte ancora Di Maio - che ci metteremo  soldi pubblici e poi faremo un regalo ai privati. A differenza dei  governi precedenti, abbiamo salvato i correntisti e non se ne vedono  in piazza", conclude il vicepremier.       

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