"Insieme per cambiare l'Europa", questo  lo slogan della manifestazione che sancisce la nascita del patto  federativo tra Giorgia Meloni e Raffaele Fitto per le europee. I  leader di Fdi e Direzione Italia si sono ritrovati oggi in piazza  della Pilotta per presentare la loro alleanza che va oltre il voto di  fine maggio, perché l'obiettivo è "dar vita al nuovo soggetto  politico, che cambi profondamente il centrodestra" che sia più a  sinistra della Lega ma più a destra di Forza Italia.       

Si tratta, insomma di quella casa dei conservatori e sovranisti  lanciato da Meloni nel settembre scorso ad Atreju e che dopo  l'adesione di Fdi al gruppo Ecr del Parlamento europeo ora vedrà come  prossima tappa la presentazione di una lista alle europee con chi ci  sta, a cominciare proprio da Fitto.       

"Raffaele -dice Meloni- è stato tra i primi a rispondere al mio  appello ad Atreju. Nelle prossime settimane presenteremo altri  partner. Si parte dall'esperienza di Fdi che verrà allargata per  arrivare dopo le europee alla costituzione di un grande movimento  nazionale conservatore e sovranista che metta al centro gli interessi  nazionali italiani. L'obiettivo è un ottimo risultato al voto di fine  maggio e poi, ripeto, cercare di portare di nuovo il centrodestra al  governo con un soggetto forte che possa essere alleato della Lega".    

"A settembre -sottolinea Fitto- Giorgia ha lanciato un  appello per dar vita a un soggetto politico che cambi profondamente il centrodestra e io ho aderito, perché ha come punto di riferimento  anche a livello europeo un progetto politico conservatore e  sovranista. Dopo l'adesione di Fdi al gruppo di Ecr di cui io sono  vicepresidente, ora avvieremo un percorso comune che ci porterà non  solo alle europee ma verso un soggetto politico che nei prossimi anni  potrà delineare un nuovo scenario politico nel centrodestra".       

Fitto spiega che alle europee "ci sarà il simbolo di Fdi con  all'interno alcune modifiche che possano dare visibilità chiara e  rappresentanza a tutte le realtà, a cominciare dalla mia, che si  riconoscono in questo nuovo soggetto politico".       

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